Le attività che Marinando propone si rivolgono anche alle diverse abilità allo scopo di divulgare la navigazione a vela come pratica ludica e sportiva possibile stimolare la collaborazione e l’accettazione dei propri e altrui limiti, fornire gli strumenti per affermare una possibile autonomia dagli ambiti protetti abituali.

Le attività estive, ben includendo il progetto di Imbarcabili, grazie al supporto economico di varie imprese locali ci consentono di allargare a quanti lo desiderino (abili e non) di seguire corsi di vela, velaterapia o partecipare a piccole regate interne, come pure sfruttare la vela come momento ludico e relazionale, quindi d’integrazione.

Le nostre attività si suddivono in tre categorie principali:

  • Ludiche
  • D’apprendimento alla navigazione
  • Di socializzazione e integrazione

Si svolgono durante tutto il periodo che va da Maggio ad Ottobre (tempo permettendo)

Un progetto nato quasi per caso in una classe di prima elementare nel 2013, a seguito della richiesta di una maestra che conosceva Sante Ghirardi e desiderava appunto creare un laboratorio manuale che riguardasse il mare.
Il progetto non ha la pretesa di sostituirsi al programma scolastico nè di essere un corso di vela, si limita a proporre piccoli insegnamenti che vanno dalla conoscenza delle disabilità ad alcune nozioni marittime.

Il progetto destinato ai minori, stranieri, non accompagnati, in case d’accoglienza, per i quali abbiamo ideato un percorso d’integrazione, educativo e lavorativo.
I ragazzi imparano prima di tutto la “convivenza” con la disabilità, nel contempo vengono avviati ad un breve corso di navigazione a vela, a seguito del quale, i migliori diventano skipper accompagnatori di quelle disabilità che necessitano di un copilota nella conduzione della barca.

Imbarcabili è un progetto finanziato dalla Cassa di Risparmio di Ravenna e sviluppato in collaborazione che l’Associazione ANMIC.

Il progetto verte a rendere accessibile ai soci dall’associazione la navigazione a vela come attività sportiva par i propri iscritti.

12
Numero imbarcazioni
20
Numero volontari
70
Partecipanti attività
650
Alunni-Marinando sbarca a scuola
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Le nostre barche

La nostra associazione dispone di una piccola flotta d’imbarcazioni atte a coprire l’insieme delle attività che vanno dalla scuola di vela con i Dream biposto, alla vela per disabili motori con i 2.4 e le disabilità psichici/sensoriali per le quali sono a disposizione 2 cabinati a vela da 10m e 2 gommoni, uno dei quali con una capacità di 10 posti.

Questa piccola flotta consente anche di soddisfare momenti ludici per famiglie e turismo disabile che scelga la località di marina di Ravenna.

Dream

L’imbarcazione Dream è l’innovativo e unico biposto a vela ideato espressamente per tutti gli appassionati della navigazione a vela e delle regate, per gli allievi delle scuole di vela e per le persone disabili, che permette di vivere il mare in completa sicurezza e divertimento.

Il Dream è una barca molto simile ad un 12m S.I., un Coppa America in miniatura dove si effettuano tutte le manovre che si fanno sulle barche più grandi stando però comodamente seduti come se fosse un simulatore.

La Dream è una barca a due posti progettata anche per disabili che permette di
vivere la vela in completa sicurezza e divertimento.

dream

Due punto quattro

2.4, piccole barche monoposto destinate a chi ha già esperienza e in grado di gestire l’imbarcazione in autonomia.

È una imbarcazione molto tecnica dove la regolazione delle vele e la tattica di gara sono particolarmente sofisticate e infatti, da una ventina di anni si svolgono regolari campionati italiani, europei e mondiali dove partecipano anche atleti non disabili.

2.4

Arpege

Una barca che a dispetto dei quarant’anni e più, può considerarsi ancora uno dei nove metri più validi per chi apprezza la marinità e la sicurezza.

La sistemazione interna prevede un totale di sei cuccette: due che si infilano sotto le panche del pozzetto, e quattro nella dinette.

Di queste ultime, le due basse sono molto larghe e costituiscono anche le sedute del “quadrato”, mentre le due più alte sono assai più strette, ma gli occupanti sono ben trattenuti da delle bande laterali in legno che possono essere sistemate in più posizioni.

arpege

Elan 33

Varato nel 1985, l’Elan 33 ha riscosso un grande successo grazie alle doti sportive e al costo contenuto.

Il progetto è dello sloveno Japec Jakopin che ha disegnato uno scafo dalle linee classiche, sensibile alle regolazioni delle vele e manovriero con i venti medio-leggeri.
Particolarmente indovinata la tuga, non troppo pronunciata, ma che permette di ottenere buoni volumi interni.

Completa il piano di coperta un pozzetto dotato di un grande gavone per le attrezzature e che termina con una plancetta di poppa. Gli interni offrono due cabine, un bagno, cucina e tavolo da carteggio ai lati della discesa e zona centrale con tavolo a sedute contrapposte trasformabili in cuccette.

elan33

(A richiesta e previo accordi, disponiamo di imbarcazioni di maggiori dimensioni)

Nr 2 Gommoni di cui uno da 10 posti per piccole visite turistiche all’interno del canale Corsini e delle prime valli (Baiona).